lunedì 30 luglio 2012

L'ultima... arrivederci!!!


CUBA LIBRE
(dosi valide per 250 ml)
Ingredienti:
160 ml di coca cola fredda; 80 ml di rhum chiaro; 10 ml di succo di lime; cubetti di ghiaccio e fettine di lime q.b.
Preparazione:
Miscelare tutti gli ingredienti liquidi e poi travasarli in un bicchiere tipo highball; alto e largo quindi.
Completare con cubetti di ghiaccio e fettine di lime q.b.
Servire.
Originario di Cuba, questo cocktail appartiene alla famiglia dei long drink ovvero alle bevande che possono essere sia analcoliche che alcoliche ma, che hanno anche un gran potere dissetante e quindi adatte a qualsiasi ora della giornata. 
Questa che comincia è l'ultima settimana per me e per molti di voi; poi c'è anche chi ha già cominciato le vacanze; chi le ha finite  e chi deve pazientare ancora un po' prima di godersi le proprie... ma è anche l'ultima ricetta con la quale ho deciso di lasciarvi prima di mettere a riposo Chez Denci.
Ultima settimana che si prospetta di fuoco, come se le altre non lo fossero state... e quindi preferisco salutarvi in questo modo, con un bel brindisi virtuale alle vacanze di ciascuno di voi, che possano essere divertenti; rigeneranti; riposanti; piene e tutto come volete che siano.
Un grandissimo arrivederci a presto; non tanto presto però :-))) anche se mi mancherete.
Buone vacanze, abbracci Debora.
P.S. "Una cartolina da..." non dimenticatevi del mio giochino, grazie.

mercoledì 25 luglio 2012

Bye bye... MTC!!!


GELATO AFTER EIGHT
(dosi valide per circa 800 ml)
Ingredienti:
300 ml di latte intero; 250 ml di panna fresca; 3 tuorli (uova medie); *280 gr di zucchero semolato alla vaniglia; *2 foglioline di menta fresca; *20 ml di sciroppo alla menta; *50 gr di gocce di cioccolato; *un cucchiaio di topping al cioccolato; *3 gocce di colorante alimentare verde; una fogliolina di menta brinata; cioccolato fondente e cialde wafer q.b.
Preparazione:
In un pentolino mettere le foglioline di menta; il latte; il colorante alimentare e metà dello zucchero, mescolare sino a quando quest'ultimo non si è sciolto e poi a fuoco dolce portare quasi all'ebollizione il tutto.
Allontanare dal fuoco, coprire e lasciare in infusione per almeno 30 minuti.
Nel frattempo montare i tuorli con lo zucchero rimasto, sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Far scaldare di nuovo il latte, filtrarlo e versarlo a filo sui tuorli montati mescolando con una frusta.
Porre la crema in un tegame e farla cuocere lentamente a bagnomaria sino a raggiungere la temperatura di 85°.
Trasferire il tegame su una bastardella contenente acqua e ghiaccio, mescolare in continuazione sino a farla freddare.
Aggiungere la panna fredda non montata; il topping al cioccolato; le gocce di cioccolato e lo sciroppo alla menta.
Amalgamare; mettere in un contenitore a chiusura ermetica e porre  a riposare in freezer per un paio d'ore o tutta la notte.
Trascorso il tempo necessario mantecare il gelato, mescolandolo energicamente con le fruste o con un breve passaggio nel frullatore.
Riporre nello stesso contenitore e rimettere il tutto il freezer per altri 90/120 minuti.
Ad intervalli regolari di circa 2 ore riprendere il gelato e ripetere l'operazione di rottura dei cristalli ed amalgama per 2/3 volte in totale.
Alla fine dell'ultimo giro travasare il gelato in un contenitore basso adatto al freezer; se non serve subito ricoprirlo con un foglio di carta forno che aderisca perfettamente alla sua superficie.
Far scongelare il gelato in frigorifero prima di servirlo.
Le decorazioni ossia la spirale (che non si vede più di tanto) e la griglietta sono fatte con cioccolato fondente fuso a bagnomaria intiepidito; cialdine wafer e menta brinata.
Per brinare basta battere un po' d'albume, ricoprire la foglia o la frutta per esempio, con il battuto e poi rotolarla nello zucchero semolato.
Far cristallizzare in freezer su un vassoio coperto da carta forno sino al momento dell'uso.
Ed ecco l'ultimo gelato preparato per l'ultimo MTC al quale dico un gran bye bye a settembre.
Ho voluto concludere con il gelato after eight perché è sì uno dei miei gusti preferiti ma anche perché la prima volta l'ho assaggiato in Inghilterra circa 15 anni fa; poi ritrovarlo in Italia non è stato tanto semplice per qualche anno e farselo addirittura da sé da una soddisfazione veramente grande.
Il grazie per quest'impresa va a Mapi de La apple pie di Mary Pie per aver proposto il gelato ma anche e soprattutto per averci veramente dato tutte le dritte per una buona riuscita, artigianale sì, però buona davvero!
Anche stavolta la ricetta base è la sua versione di gelato alla crema eccetto le mie modifiche *(voci asteriscate) date più dal gusto che da reale competenza.
La mia bilancia non ringrazia tanto :-) quindi un appello al futuro vincitore o vincitrice... pleaseeeeeee prox volta una ricetta a 0 calorie ^-*!!
'notte o domani si sonnecchia in ufficio e non me lo posso permettere :-(

lunedì 23 luglio 2012

Perfetto... al mattino!!!


GELATO AL CAPPUCCINO
(dosi valide per circa 400 ml)
Ingredienti:
150 ml di latte intero; 150 gr di zucchero semolato *alla vaniglia; 125 ml di panna fresca; 2 tuorli (uova piccoline); *un cucchiaio di chicchi di caffè; *un cucchiaino di caffè solubile; panna montata; cacao amaro; cialda wafer e chicchi di caffè q.b.
Preparazione:
Mettere metà dello zucchero dentro un pentolino con il latte, il caffè solubile ed i chicchi di caffè; mescolare sino a quando lo zucchero non si scioglie e poi portare quasi all'ebollizione su fuoco dolce.
Spegnere, coprire e lasciare in infusione per almeno 30 minuti.
Nel frattempo montare i tuorli con lo zucchero rimanente, sino a quando il composto non scrive.
Riscaldare il latte, filtrarlo e versarlo a filo sulle uova montate, amalgamando il tutto con una frusta.
Trasferire in un tegame e far cuocere a bagnomaria mescolando spesso, sino a raggiungere la temperatura di 85° o sin quando il composto non velerà in maniera netta il cucchiaio.
Abbattere immediatamente la temperatura della crema inglese, ponendo il tegame  su una ciotola contenente acqua e ghiaccio, rimestando in continuazione.
Se l'acqua si riscalda, rabboccarla con altra acqua fredda.
Dopo che la crema è diventata fredda, unire la panna non montata anch'essa fredda, amalgamare un po' e travasare il tutto in un contenitore ermetico che possa andare in freezer e lasciarla riposare per un paio d'ore o tutta la notte.
Trascorso il tempo necessario frullare velocemente la crema con un frullatore o con con le fruste, sino a che non si ottenga la consistenza simile alla panna montata e poi riporre in freezer per altri 90/120 minuti.
Ripetere l'intera operazione per 2/3 volte in tutto.
Se il gelato non serve subito coprirlo con un foglio di carta forno che aderisca perfettamente alla sua superficie.
Se necessario far sciogliere il gelato in frigorifero prima di servirlo.. stavolta a me è venuto incontro il caldo che l'ha fatto sciogliere benissimo anche prima del previsto, tra una foto e l'altra infatti :-)
Completare con panna montata, cacao amaro; chicchi di caffè e cialdina wafer spezzata in due parti.
La ricetta è la versione di gelato alla crema di Mapi dimezzata e modificata solo negli aromi *(vedi parti asteriscate), quindi nel gusto finale ed ovviamente mi serve per partecipare all'MTC del mese.
Un bel cappuccino è perfetto di primo mattino no?
Al volo, buondì e a presto.
Oggi sono di corsaaaaaaa...!!!

venerdì 20 luglio 2012

Oggi vado in... Turchia!!!


BULGUR IN INSALATA
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
300 gr di bulgur; una melanzana; 300 gr di pomodori; 150 gr di ventresca di tonno; 2 uova; 4 cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva; origano in polvere; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Preparare una dadolata con i pomodori; far rassodare le uova; grigliare la melanzana; tagliare tutto a tocchetti e mettere in una terrina.
Unire il tonno spezzettato; 3 cucchiai d'olio; l'origano; il pepe e mescolare affinché i sapori comincino ad amalgamarsi.
Porre in frigorifero coperto con pellicola.
Sciacquate il bulgur e cuocetelo in acqua calda bollente leggermente salata per 10 minuti.
Allontanate la pentola dal fuoco e fatelo riposare per altri 10 minuti.
Scolatelo e fermatene la cottura con l'acqua fredda.
Quando è completamente sgocciolato unitelo al condimento, aggiungete l'ultimo cucchiaio d'olio; il tonno spezzettato; dell'altro origano, del sale se serve e mescolate in maniera delicata.
Fatelo raffreddare e servite.
Il bulgur o grano spezzato è un alimento antichissimo originario della Turchia. 
I chicchi di frumento integrale vengono cotti al vapore; fatti essiccare e poi macinati sino a diventare quei pezzetti che noi conosciamo.
Il suo uso in questa insalata fredda non è obbligatorio, dato che può essere sostituito da altri cereali: riso; orzo perlato; farro; etc.
Oggi vado in Turchia... ehm solo con la fantasia però; perché le vacanze sono ancora lontane e la meta non sarà questa.
Ed un altra settimana è finita, uaooo... sapete il tipo di conteggio che sto facendo no?! :-))
Sono quasi al limite, non ce la faccio più!!!
Buon w.e. ed abbracci.

mercoledì 18 luglio 2012

Ops... mi è caduto!!!


GELATO AL PISTACCHIO
(dosi valide per circa 500 gr)
Ingredienti:
1/2 lt di latte intero; 5 tuorli (uova medie); 90 gr di pistacchi (non tostati; non salati e senza pellicina); 120 gr di zucchero semolato; un baccello di vaniglia; 2 gocce di colorante alimentare verde; coni; cioccolato fondente; panna montata e granella di nocciole soffiate q.b.
Preparazione:
Tritate finemente i pistacchi e teneteli da parte.
Far scaldare in un pentolino il latte; il colorante alimentare; il baccello di vaniglia e 30 gr di zucchero sino quasi all'ebollizione.
Spegnere il fuoco, coprire e lasciare in infusione la bacca per almeno 30 minuti.
Fondere a bagnomaria il cioccolato, spennellarlo sul bordo del cono e rotolarlo nella granella di nocciole.
Far raffreddare a testa in giù a temperatura ambiente o in frigorifero per accelerare il processo di solidificazione.
Montare i tuorli con lo zucchero restante, sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Scaldare di nuovo il latte, filtrarlo e versarlo a filo sui tuorli montati, continuando a lavorare con le fruste, finché il tutto non è ben amalgamato.
Far cuocere a bagnomaria su fuoco dolce mescolando spesso sino a quando la crema non velerà in maniera netta il cucchiaio (85° se usate il termometro; non oltre o la preparazione coagula quindi impazzisce).
Raggiunta la temperatura ottimale, togliere la crema dal fuoco e farla raffreddare mescolando continuamente su una bastardella contenente acqua e ghiaccio, in modo che il composto raffreddi non solo ai lati ma in maniera uniforme.
Se l'acqua si scalda sostituirla con altra acqua fredda.
Mentre mescolate per far raffreddare unite la polvere di pistacchi.
Quando la crema inglese è fredda, metterla in un contenitore a chiusura ermetica e riporla in freezer per un minino di 90 minuti ad un massimo di un'intera notte.
Trascorso il lasso di tempo necessario mescolate in maniera energica il composto con le fruste elettriche o con un breve passaggio nel frullatore, al fine di rompere tutti i cristalli di ghiaccio che si sono nel frattempo formati e, riponetelo nello stesso contenitore usato in precedenza a solidificare in freezer per altri 90/120 minuti.
Ripetere la stessa operazione per 3/4 volte in totale.
Al termine dell'ultimo giro  riporre il gelato in un contenitore basso possibilmente in prolipropilene e copritelo con un foglio di carta forno tagliato della stessa misura affinché non si formino delle gocce di condensa sulla superficie.
Prima di servire il gelato fatelo ammorbidire in frigorifero per 15/20 minuti circa.
Non congelare e scongelare il gelato più di due volte al massimo.
Fare il gelato era nei programmi e provarci senza gelatiera pure, dato che non ce l'ho... poi un bel giorno Mapi vince la sfida del mese scorso dell'MTC e cosa propone? Il gelato appunto, con una dovizia di particolari tali che era impossibile non provarci davvero e non solo a livello teorico: si forse un giorno  ci provo...!!!
La ricetta che ho usato non è sua ma l'ho presa da un mio libro, mentre tutto il procedimento di cottura della crema e raffreddamento del gelato sono suoi, grazie mille ragazze... mi avete dato il solito calcio a mo' di sprono :-)
P.S. Consiglio vivamente di leggere il post di La Apple Pie di Mary Pie, è una vera antologia sul gelato che può servire a tutti coloro che vogliono provare a farlo in casa con o senza la gelatiera.
Dirvi che è risultato buono mi pare superfluo :-) sapeva di pistacchio; ehm sapeva sì, perché tra me e mio marito ce lo siamo già mangiato tutto!
Con la foto e con il titolo ho solo giocato un po', perché per me il gelato benché lo mangi anche in gennaio, è sinonimo d'estate ma il timore che cada c'è sempre, forse perché è successo?! :-)))
Non a me per fortuna però... o Arrrrghhh!!!!
Buona giornata, bye abbracci.

lunedì 16 luglio 2012

Ricetta di... mamma!!!


INVOLTINI DI MELANZANE
(dosi valide per 2/4 persone)
Ingredienti:
2 o 3 melanzane scure oblunghe; 150 gr di prosciutto cotto; 150 gr di provolone; 400 gr di pomodori pelati; olio di semi; sale; origano in polvere q.b.
Preparazione:
Affettare le melanzane, metterle a spurgare l'amaro in acqua salata per almeno 30 minuti.
Sciacquarle, tamponarle con carta assorbente e tenere da parte.
Far scaldare abbondante olio in una padella, friggere le melanzane un po' alla volta; salarle e fatele perdere l'unto su carta cucina.
Tagliate a tocchetti il formaggio.
Sopra ogni fetta di melanzana disponete delle fettine di prosciutto; dei dadini di formaggio (perfetto il caciocavallo fresco che qui non trovo), arrotolatela e chiudete con uno stuzzicadenti se necessario.
Ponete gli involtini in una teglia, tutti vicini uno agli altri.
Coprite con del pomodoro pelato tagliato a tocchetti; spolverate con pochissimo sale e tanto origano in polvere.
In forno già caldo a 190° statico per 15/20 minuti.
Fate freddare e servite, perché più si freddano e più diventano buoni ma anche tiepidi hanno il loro perché.
Gli involtini della mia mamma, il mio piatto preferito in assoluto ecco perché le dosi variano.. a seconda che vogliate servirli come antipasto; contorno o come piatto unico ma soprattutto dipende dalla vostra voracità perché ogni volta a casa era una lotta; più ce n'erano e più ne volevamo; sempre a litigarci gli ultimi e non erano mai sufficienti.
Consiglio: abbondate con le quantità; non usate melanzane troppo piccole o si arrotolano male ed usate un formaggio semi stagionato poco filamentoso perché sennò si fonde troppo.
Un caro buondì per una nuova settimana, abbracci.

venerdì 13 luglio 2012

Fredda e... leggera!!! (Kalmt)


ZUPPA GHIACCIATA DI MELONE
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
700 gr di polpa di melone bianco; 150 gr di frutti di bosco misti; 6 cubetti di ghiaccio leggermente tritati; 30 gr di zucchero semolato; cannella in polvere q.b.
Preparazione:
Pulire in acqua fredda i frutti di bosco (more; ribes), asciugarli per bene con della carta assorbente e metterli su un vassoio coperto da carta forno ben distinti tra loro. 
Porre in freezer per un'ora.
Mettete anche le fondine in freezer.
Affettate il melone; privatelo dei semi e della buccia e tagliatelo a tocchetti.
Frullatelo con i cubetti di ghiaccio; un po' di cannella e lo zucchero per qualche minuto, sino ad ottenere un composto compatto e ben amalgamato.
Distribuite la zuppa di melone nelle fondine; guarnite con i frutti di bosco e spolverate con altra cannella.
Calorie: 100 a porzione


*** Note:
  1. Il melone bianco non è tassativo, può essere sostituito da qualsiasi altra tipologia dello stesso.

mercoledì 11 luglio 2012

"Grevia"... come la paglia!!!


GHIACCIOLO ALL'ANGURIA
(dosi valide per 4/8 persone)
Ingredienti:
400 gr di polpa di cocomero; 100 gr di zucchero semolato; il succo di un limone; 0,5 dl di acqua; gocce di cioccolato q.b.
Preparazione:
Affettate l'anguria, riducetela a dadini ed eliminate tutti i semini.
Tenere da parte.
In un pentolino mettete l'acqua, lo zucchero ed il succo di limone; portate ad ebollizione a fiamma bassa e lasciate cuocere sino a quando lo zucchero non si sarà completamente sciolto.
Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Frullate nel mixer la polpa di anguria, aggiungetela allo sciroppo precedentemente preparato ed amalgamate bene.
Versate il composto negli appositi stampini (a seconda le dimensioni degli stessi si possono ottenere da un minimo di 4 ad un massimo di 8 ghiaccioli) e ponete in freezer a rassodare un po'. 
Distribuite in ogni stampino qualche goccia di cioccolato, completate con gli appositi stecchi e continuare il congelamento per almeno 6h o più se necessario.
Se non avete le apposite formine potete usare dei bicchierini di plastica.
Una volta sformato si conserva in freezer tra 2 fogli di carta oleata per tutto il tempo che vi serve.
Non vi dico quant'è buono ma ve lo lascio solo immaginare; un ghiacciolo che sa di frutta per davvero e nonostante tutto abbastanza morbido da poterlo prendere a morsi senza il rischio che i denti restino attaccati al gelato.
"Grevia come la paglia" è un nostro modo di dire per indicare tutto ciò che insipido; insapore e, dato che questo cocomero pur essendo bello all'apparenza si è rivelato quasi immangiabile, l'unico modo per consumarlo è trasformarlo in qualcosa di più buono e goloso.
Certo sarei tanto curiosa di sapere chi è stato il primo ad assaggiare la paglia e stabilire quindi che è poco gustosa :-))
Grevio sta ad indicare anche qualcuno che è particolarmente antipatico; smorfioso; sciocco; noioso.... tanto appunto da non attirare le simpatie ma al contrario il desiderio che vada via subito o che smetta di comportarsi in quel modo, specie se non fa veramente parte del suo carattere ma è solo un capriccio il suo atteggiamento bizzarro.
'giorno e speriamo sia davvero buono, abbracci.
P.S. Ricetta presa da un vecchio nr. speciale di CM

domenica 8 luglio 2012

Il frigorifero... va svuotato!!!


CROSTATA SALATA AI PISELLI
(dosi valide per uno stampo da 24 cm di diametro)
Ingredienti:
250 gr di farina "00"; 125 gr di burro freddo tagliato a cubetti; un uovo; 2 cucchiai di semi di sesamo; 2/3 cucchiai d'acqua fredda; latte q.b.
Farcia:
50 gr di burro; 125 gr di cipolline finemente tritate; 2 spicchi d'aglio schiacciati; 500 gr di piselli; 200 gr di ricotta; 50 gr di parmigiano grattugiato; 3 uova sbattute; 2 cucchiai di latte; sale; menta in polvere; farina e pepe q.b.
Preparazione:
Mettete la farina ed il burro in un robot da cucina e lavorate per 15 secondi o fin quando non avrete ottenuto tante piccole briciole.
Aggiungete l'uovo, i semi di sesamo e l'acqua. Date qualche frustata sino ad ottenere un composto compatto; aggiungete altra acqua se necessario.
Appoggiate l'impasto su un piano leggermente infarinato e formate una palla che avvolgerete nella pellicola alimentare. 
Ponete in frigo a riposare per 20/30 minuti.
Nel frattempo preparate il condimento.
Far rosolare la cipolla e l'aglio da togliere a fine cottura con il burro; unire i piselli e fate stufare per 15 minuti.
In una terrina mettete i piselli; il formaggio grattugiato; il latte; la ricotta e le uova leggermente battute.
Amalgamate il tutto e regolate con sale e pepe.
Su un piano leggermente cosparso di farina spianate l'impasto; usatene circa 2/3 per ricoprire lo stampo coperto da carta forno; travasatevi dentro il composto livellandolo con il dorso di un cucchiaio.
Con la restante pasta ricavate delle striscioline di circa 1 cm e formate un reticolato.
Passate con il mattarello sopra la torta al fine d'eliminare le eccedenza della pasta.
Spennellate con il latte; spolverate la crostata con la menta in polvere  e ponete in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti o sino a quando l'impasto non avrà raggiunto un bel colore dorato.

Sformate, fate intiepidire e servite.
La verdura può variare a vostro piacimento; perfetti per esempio degli spinaci freschi.
Torta salata, adattissima per cominciare a svuotare il frigo ma anche perfetta da  preparare prima e trovarsela pronta rientrando a casa tardi.
Basterà solo scaldarla un po' sotto il grill per qualche minuto.
Come tutti i piatti unici, può benissimo diventare anche un antipasto da buffet; da cena all'aperto o perché no anche per un pic nic.
Buona nuova settimana, byee byeee.

giovedì 5 luglio 2012

Astuzie di... coppia!!!


MACEDONIA IN CIALDA
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
Un ananas fresco di piccole dimensioni; 200 gr di fragole; 4 coppette in cialda; 200 ml di panna vegetale già zuccherata; 1 o 2 cucchiai di zucchero semolato; 150 gr di cioccolato fondente; uno spruzzo di maraschino; 2 fragole per decorare.
Preparazione:
Mondare l'ananas e le fragole; tagliare la frutta a tocchetti, spruzzarla con il maraschino e cospargerla con lo zucchero.
Senza mescolare, copritela con della pellicola alimentare e fatela macerare in frigorifero per un giorno.
Fondete  a bagnomaria il cioccolato e con un pennello da cucina ricoprite il fondo delle coppette in cialda.
Fate solidificare in frigo.
Montate la panna fredda e componete la vostra macedonia interamente commestibile.
Mescolate la frutta, travasatene 2/3 cucchiai in ogni coppa e decorate con la panna ed una mezza fragola per ciascuno.
Portare subito in tavola o se non potete farlo, tenere la macedonia così assemblata un paio d'ore in frigo sino al momento dell'uso.
Il cioccolato serve oltre che per ingolosire ancora di più la coppa anche per evitare che la stessa si ammorbidisca con l'umidità della frutta.
Il rapporto contrastante di mio marito  con la macedonia... non la sopporta! 
Ma basta solo non tagliuzzare troppo la frutta; usare quella che a lui piace (ecco perché per me esclusivamente ananas  e fragole ma questo non è un dato tassativo) presentargliela come dessert et voilà... non ha lasciato una briciola :-)
E quando gli fai notare: Caro lo sai che hai mangiato una macedonia? Questa non è una macedonia! 
What's??? L'ananas e le fragole mi piacciono.... sempre una macedonia è!!!
Buongiorno, abbracci.

martedì 3 luglio 2012

Urge... sveglia!!!


VERRINA AL CAFFE'
(dosi variabili)
Ingredienti:
Yogurth al caffè; panna vegetale; zucchero al velo; gelatina in fogli; biscotti digestive; liquore al caffè; zucchero semolato; cannella in polvere; caffè solubile; polvere di caffè; cialda wafer; chicco di caffè.
Preparazione:
Sbriciolare due biscotti digestive per bicchiere e bagnarli con del liquore al caffè.
Preparare la crema allo yogurth secondo queste indicazioni, aggiungendo un po' di cannella in polvere ed un cucchiaino di caffé solubile.
Assaggiare ed eventualmente correggere l'acidità dello yogurth con un po' di zucchero semolato ma senza eccedere perché più si fredda e più i sapori si sposano meglio tra loro.
Completare con della granita al caffè; un chicco dello stesso ed una cialda wafer spezzata in due parti.
Granita: Preparare un buon caffè forte e zuccherarlo a piacere. 
Far freddare a temperatura ambiente e porre in freezer per una/due ore.
Trascorso il tempo necessario, mescolare energicamente sino a rompere tutti i cristalli di ghiaccio che si sono formati.
Ripetere le operazioni (congelamento e rottura dei cristalli di ghiaccio) per altre 2/3 volte ad intervalli regolari di circa un'ora ciascuno.
Alternativa più veloce: Mettere il caffè zuccherato dentro degli stampini per il ghiaccio e farli solidificare. 
Tritare con l'utensile adatto ed usare come granita.
P.S. La vera granita si fa con sciroppo d'acqua e zucchero più caffè o altro aroma scelto; questi due metodi prima descritti sono solo una veloce e rapida variante.
La granita si aggiunge poco prima di portare la coppa in tavola o si scioglie.
Il dolce si può assemblare prima, basterà tenerlo coperto con pellicola alimentare e riposto in frigo sino al momento di servire.
Preparata la torta ho usato uno stampo più piccolo stavolta,  quindi mi è avanzata della crema che ho trasformato nel dolce che vedete sù... mio marito ha ringraziato :-) dato che è stata la sua merenda dell'altro giorno.
Io spero solo che l'aroma mi svegli un po'... dalla stanchezza e dal caldo che non da tregua a nessuna ora del giorno, uffa.
Buondì a voi, alla prossima.
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